Restyling Informatico, High Availability e Networking Avanzato
Cliente: Fondazione Pergolesi Spontini (Jesi)
Come si porta nel futuro l’infrastruttura di un polo culturale storico come il Teatro Pergolesi, garantendo l’assenza totale di disservizi (Zero-Downtime) e rispettandone l’architettura? Questo è stato il cuore del progetto: un intervento radicale, ingegnerizzato per unire uffici, biglietteria, server e servizi al pubblico in un ecosistema blindato, ridondato e ad altissime prestazioni.
La Filosofia: La Tecnologia come Macchina Teatrale
Essendo diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti (ABa) di Macerata, ho un approccio peculiare alla progettazione IT: la considero esattamente come una complessa macchina teatrale. In teatro, la magia della scena è resa possibile da un intricato sistema di cavi, tiranti e strutture che restano rigorosamente nascosti agli occhi del pubblico.
Ho applicato questa stessa visione al Teatro Pergolesi. L’infrastruttura di rete, lo storage e il Wi-Fi dovevano essere un motore potentissimo e all’avanguardia, capace di sostenere carichi enterprise, ma dovevano rimanere totalmente invisibili, eliminando il disordine fisico e non intaccando minimamente l’estetica e la purezza della location.
La Sfida: Innovare e Semplificare all’Edge
Il problema principale risiedeva nell’impossibilità di stendere decine di nuovi cavi fisici attraverso i corrugati storici per alimentare PC, telefoni e videocitofoni. Inoltre, la biglietteria e gli uffici necessitavano di una garanzia di operatività assoluta: un’interruzione della connessione o un guasto ai server avrebbe bloccato l’attività del teatro.
La Soluzione: Logica e Micro-Segmentazione
Invece di forzare l’infrastruttura fisica tirando nuovi cavi, ho rivoluzionato l’architettura portando l’intelligenza sulle scrivanie (“Micro-Switching all’Edge”). Con un solo cavo “Trunk” per postazione, uno switch intelligente smista il traffico per PC, telefono e citofono. Zero alimentatori sparsi, zero cavi a vista.
Architettura delle VLAN implementate:
- • Main: Gestione protetta dei nodi di rete, traffico amministrativo e server.
- • IoT: Isolamento totale per le telecamere, i sistemi Dahua e la domotica.
- • Guest: Rete con limiti di banda (QoS) per pubblico e maestranze. Tramite regole NAT chirurgiche, gli ospiti stampano dai dispositivi aziendali senza accedere al resto dell’infrastruttura.
- • VoIP (Uffici & Ticket): Priorità assoluta del traffico telefonico Cisco per uffici e biglietteria.
Multi-WAN e VPN Blindata
Sistema a doppia fibra (FTTH) in Split Routing con Failover istantaneo. VPN WireGuard in Alta Affidabilità per lo smart working e porta “Out-of-Band” per il controllo d’emergenza.
Disaster Recovery (SHA)
Archiviazione su due server NAS dislocati fisicamente in armadi diversi. Uniti in cluster High Availability, subentrano in una frazione di secondo in caso di guasto catastrofico.
Green IT ed Efficienza
Dismissione di switch obsoleti a favore dell’alimentazione PoE. Il core router gestisce l’intero traffico impegnando meno del 3% di risorse, abbattendo drasticamente i consumi elettrici 24/7.
Lo Stack Tecnologico
L’architettura poggia su un ecosistema multi-vendor selezionato per prestazioni estreme:
- Core Routing: MikroTik RB5009UG+S+ (Gestione L3, Multi-WAN Split Routing, Firewalling, OOB).
- Switching Core: HP Enterprise (Distribuzione L2 per dorsali di piano).
- Edge Switching & Wireless: Asus ExpertWiFi Series (Switch EBP15 Smart PoE per micro-segmentazione alla scrivania e Access Point per WLAN).
- Storage & Disaster Recovery: 2x Synology RS822RP+ in cluster High Availability (SHA).
In conclusione
Un’infrastruttura IT ben progettata non deve farsi notare, ma deve semplicemente funzionare. Aver garantito stabilità incondizionata, ridondanza dei dati e una gestione fluida delle comunicazioni significa aver permesso allo staff del Teatro Pergolesi di non doversi più preoccupare della tecnologia, potendo concentrare tutte le energie su ciò che conta davvero: la produzione culturale.
Torna alla Home