Domus WiFi
Caso Studio · UFFICI E BIGLIETTERIA

Associazione Arena Sferisterio

Restyling informatico completo e networking avanzato per una sede storica del XIX secolo — senza toccare un muro di più.

Come si porta nel futuro l’infrastruttura di una sede storica come quella che ospita l’Associazione Sferisterio di Macerata, rispettandone l’architettura e garantendo standard di sicurezza elevati? Questo è stato il cuore del progetto: un intervento radicale che ha unito la sede principale e la biglietteria in un’unica, invisibile rete ad altissime prestazioni.

La filosofia

La tecnologia come macchina teatrale

Come Scenografo Multimediale, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Macerata, ho un approccio peculiare alla progettazione IT: la considero esattamente come una complessa macchina teatrale. In teatro, la magia della scena è resa possibile da un intricato sistema di cavi, tiranti e strutture che restano rigorosamente nascosti agli occhi del pubblico.

Ho applicato questa stessa visione allo Sferisterio. L’infrastruttura Wi-Fi e di rete doveva essere un motore potentissimo e all’avanguardia, capace di sostenere carichi enterprise, ma doveva rimanere totalmente invisibile, per non intaccare minimamente l’estetica, il pregio e la purezza storica della location.

La sfida

Innovare senza distruggere

Il problema principale risiedeva nei muri del XIX secolo con canaline sature. L’esigenza era far dialogare uffici, telefonia e reti pubbliche attraverso cablaggi limitati, collegando in totale sicurezza la Sede Centrale con la Biglietteria dislocata in un altro edificio.

La soluzione

Logica e segmentazione

Invece di forzare l’infrastruttura fisica, ho rivoluzionato l’architettura logica. Utilizzando router MikroTik (serie RB5009) e apparati HPE Aruba, ho diviso l’unico “tubo” fisico in binari virtuali (VLAN) stagni e sicuri.

Architettura di rete

Le VLAN implementate

Management / Main

Gestione protetta dei nodi di rete.

IoT

Isolamento totale per i dispositivi smart dell’Arena.

Guest

Rete dedicata al pubblico e alle maestranze durante i festival.

VoIP

Segmento dedicato alla rete telefonica tra i diversi uffici.

Museo Storia Naturale

Connessione isolata per l’ente ospitato nello stabile.

I moduli del progetto

Ogni componente, al suo posto

Sicurezza e VPN

Tunnel WireGuard sempre attivo tra Biglietteria e Sede Centrale. Ponte crittografico a bassissima latenza per smart working e accessi remoti sicuri da qualsiasi location.

Data Protection

Storage centralizzato di ultima generazione con accesso governato da policy basate sui ruoli. Snapshot automatici e backup che proteggono lo storico documentale da ransomware.

Green IT

Dismessi i vecchi server energivori, il nuovo sistema MikroTik RB5009 gestisce routing, VLAN e crittografia impegnando meno del 3% delle risorse. Consumi drasticamente ridotti.

Accreditamento No-Profit

Supporto all’iter burocratico per l’accreditamento presso Microsoft e Google. Risultato: licenze cloud enterprise a costo zero, risorse reinvestite nella produzione culturale.

Tecnologia

Lo stack tecnologico

Core Routing 2× MikroTik RB5009UG+S+ — gestione L3, VPN, firewalling
Switching Aruba HPE — distribuzione L2 con gestione avanzata dei trunk VLAN
Wireless Asus ExpertWiFi Series — WLAN business con supporto multi-SSID mappato su VLAN
In conclusione

Un’infrastruttura IT ben progettata non deve farsi notare.
Deve semplicemente funzionare.

Aver garantito stabilità e sicurezza significa aver permesso allo staff dello Sferisterio di concentrare tutte le energie su ciò che conta davvero: la produzione culturale.